West Virginia

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Buckhannon, West Virginia dicembre 1996

lunedì 9 febbraio 2026

David Bowie, 10 febbraio 1972

 


La prima apparizione di Ziggy Stardust al 

Toby Jug di Tolworth


Esattamente cinquantaquattro anni fa, sul modesto palco del pub Toby Jug a Tolworth, David Bowie diede inizio a una delle trasformazioni più significative della cultura pop del Novecento. Non si trattò di un debutto in grande stile nei teatri del West End, ma di una performance davanti a un pubblico numericamente ridotto, circa sessanta persone, che assistettero alla nascita del personaggio di Ziggy Stardust. Quella sera il musicista londinese abbandonò definitivamente l’immagine del cantautore folk per abbracciare un’estetica aliena, caratterizzata da stivali rossi, capelli tinti e un trucco che annullava i confini di genere allora prestabiliti.

L’importanza di quella data risiede nel superamento del modello tradizionale di rockstar intesa come figura autentica e terrena. Bowie scelse invece la via della teatralità totale, trasformando il concerto in una messa in scena narrativa dove il confine tra interprete e maschera diventava volutamente ambiguo. L'impatto di questa operazione non fu immediato a livello di vendite, ma innescò un processo di decostruzione dell'immagine maschile che avrebbe influenzato la moda e il costume dei decenni successivi.

La scaletta della serata includeva già brani che sarebbero diventati classici, come Starman e Suffragette City, eseguiti con una formazione, gli Spiders from Mars, capace di unire l'irruenza del rock chitarristico a una precisione tecnica quasi meccanica.

Quella performance a Tolworth segnò il passaggio dal glamour ingenuo degli anni Sessanta a una forma di spettacolo più consapevole e critica. Bowie non si limitava a cantare canzoni, ma utilizzava il corpo come uno strumento di comunicazione visiva, anticipando tendenze che oggi consideriamo standard nell'industria dell'intrattenimento.

Analizzando l'evento con distacco tecnico, si percepisce come la gestione dell'immagine coordinata - dai costumi di Freddie Burretti alle pose ispirate al mimo - fosse parte di un progetto artistico integrato, volto a scardinare la staticità del rock britannico dell'epoca.


IMMAGINI DI REPERTORIO...





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