Il 5 aprile 1968 Mrs.
Robinson esce come singolo di
Simon & Garfunkel e, quasi senza volerlo, inaugura una stagione
nuova nella relazione tra musica e cinema. Paul Simon sta lavorando a un brano
ancora incompleto, nato con un altro titolo e con un testo in parte
provvisorio. Mike Nichols, che sta montando Il laureato, lo ascolta e
riconosce immediatamente un tono che si accorda con il suo film: un’ironia
sottile, una malinconia luminosa, un modo di raccontare l’America che sta
cambiando.
La canzone entra nella colonna sonora con una naturalezza sorprendente. Non accompagna semplicemente le immagini, le attraversa, le definisce, dà un ritmo diverso alla storia di Benjamin Braddock e alla figura ambigua di Mrs. Robinson, che da personaggio diventa simbolo. Il film amplifica il brano, il brano amplifica il film, e insieme costruiscono un’immagine precisa del 1968 americano, sospeso tra inquietudine e desiderio di fuga.
Il successo è immediato. Mrs. Robinson raggiunge le
classifiche di mezzo mondo e si ritaglia uno spazio particolare nella memoria
collettiva. La voce limpida di Art Garfunkel, la scrittura di Simon, il ritmo
che procede con passo leggero ma non superficiale… tutto contribuisce a creare
un equilibrio che ancora oggi conserva una freschezza insolita.
Riascoltata oggi, la canzone mantiene intatta la sua doppia natura: un brano pop di grande eleganza e, allo stesso tempo, un frammento di storia culturale. Il 5 aprile 1968 segna l’inizio di un dialogo nuovo tra musica e cinema, capace di trasformare una melodia in un’icona.


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