Il 29 agosto 1966, al Candlestick Park di San
Francisco, non fu un concerto come gli altri. Fu un evento che segnò la
fine di un'era per la band più influente della storia della musica e, in un
certo senso, per il rock stesso. I Beatles
salirono sul palco per l'ultima volta in un concerto a pagamento, mettendo fine
a un'era di tour frenetici e di "Beatlemania" dilagante.
Il clima era teso. La decisione di porre fine alle esibizioni
dal vivo era già nell'aria da mesi. Le ragioni erano molteplici: l'isteria dei
fan era tale che era quasi impossibile suonare e persino sentire la loro
musica. Gli amplificatori dell'epoca non erano in grado di competere con le
urla assordanti del pubblico, trasformando ogni concerto in un'esperienza
frustrante per i musicisti. Paul McCartney, in seguito, avrebbe descritto
l'esperienza come "un circo" e John Lennon come "un
incubo".
Inoltre, la band era artisticamente in crescita. Dopo album
come Rubber Soul e il recente Revolver, le loro
composizioni si erano fatte più complesse e sofisticate, con arrangiamenti che
non potevano essere replicati sul palco. L'idea di suonare canzoni come "Tomorrow Never Knows" o "Eleanor Rigby" dal vivo, con le
limitazioni tecnologiche dell'epoca, era impensabile.
Il concerto al Candlestick Park fu breve, appena 11 canzoni
per 33 minuti. L'atmosfera era carica di emozioni contrastanti. I membri della
band erano stanchi, ma al tempo stesso consapevoli che stavano vivendo un
momento storico. C'è chi sostiene che l'ultimo brano suonato non sia stato
"Long Tall Sally" (come si pensa), ma la registrazione audio
smentisce questa teoria.
Dopo il concerto, i Beatles si ritirarono in studio. Da quel
momento in poi, la loro carriera si focalizzò esclusivamente sulla
registrazione di capolavori che avrebbero rivoluzionato l'industria musicale,
come Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band, The White Album e Abbey Road.
L'addio ai tour ha segnato la fine della "Beatlemania" e l'inizio di una nuova fase per la band, che li ha portati a esplorare nuovi orizzonti musicali e a consolidare il loro status di leggende. Il 29 agosto 1966 è una data che rimane impressa nella storia della musica, il giorno in cui i Beatles hanno chiuso un capitolo per aprirne uno nuovo, lasciando al mondo una eredità inestimabile.
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