Il 27 agosto 1944, a New York, nasceva John Voorhis Bogert
III, meglio conosciuto come Tim Bogert.
La sua impronta nel mondo della musica rock e del metal è indelebile,
un'eredità fatta di riff potenti e di un approccio rivoluzionario al basso
elettrico.
Il suo percorso inizia negli anni '60 con i Vagrants,
ma è con i Vanilla Fudge che il suo nome inizia a brillare. Insieme al
batterista Carmine Appice, al chitarrista Vinnie Martell e al cantante e
tastierista Mark Stein, Bogert trasforma canzoni pop in epiche cavalcate hard
rock. La loro reinterpretazione di "You Keep Me Hangin' On"
delle Supremes è ancora oggi un punto di riferimento, un esempio di come la
creatività possa stravolgere i confini di un genere.
Ma la vera alchimia esplode quando Bogert e Appice uniscono
le forze con il chitarrista Jeff Beck. La nascita del supergruppo Beck,
Bogert & Appice crea un terremoto musicale. Il loro sound, un mix
esplosivo di blues, hard rock e funk, dimostra una sinergia incredibile tra i
tre musicisti. Il loro album omonimo del 1973 è un capolavoro che ha
influenzato generazioni di musicisti.
Oltre a questi progetti iconici, Bogert ha collaborato con
artisti del calibro di Rod Stewart, Bo Diddley e Rick
Derringer, dimostrando una versatilità e un talento fuori dal comune. Il
suo stile unico, caratterizzato da un utilizzo massiccio del distorsore e da un
approccio percussivo allo strumento, lo ha reso uno dei bassisti più influenti
e rispettati del panorama rock. Tim non si limitava a tenere il ritmo, ma era
un solista, un creatore di melodie che usava il basso come una chitarra
solista, espandendo i confini dello strumento.
Il 13 gennaio 2021, all'età di 76 anni, Tim Bogert ci ha lasciato.
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