West Virginia

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Buckhannon, West Virginia dicembre 1996

lunedì 22 dicembre 2025

Accadde oggi: il 22 dicembre nascono le voci leggendarie di Robin e Maurice

 


Oggi è il 22 dicembre, una data che nasconde un segreto musicale significativo: nel 1949, proprio oggi, nascevano due gemelli che avrebbero letteralmente cambiato il modo in cui il mondo intero scuote il bacino. Parlo ovviamente di Robin e Maurice Gibb, i due terzi dei Bee Gees.

È incredibile pensare a come questi due fratelli, insieme al "fratellone" Barry, siano partiti da un’isola sperduta nel Mare d'Irlanda per finire sul tetto del mondo.

Robin era quello con la voce che ti faceva venire i brividi; quel suo vibrato un po' tremulo, quasi fragile, che però quando partiva ti arrivava dritto allo stomaco, Massachusetts e I Started a Joke, sono due buoni esempi! Era l'anima emotiva, quello che ci metteva il cuore (e spesso qualche lacrima).

E poi c’era Maurice, il genio silenzioso. Lo chiamavano "the man in the middle" (l'uomo nel mezzo), non solo perché stava fisicamente tra i due fratelli sul palco, ma perché era lui che teneva tutto in piedi. Suonava di tutto — basso, tastiere, chitarra — ed era lui a creare quelle armonie vocali che sembrano prodotte da un unico, gigantesco strumento. Senza Maurice, la magia dei Bee Gees si sarebbe sgretolata in un attimo.

Limitare Robin e Maurice alla Disco Music è come dire che la pizza è solo margherita...

Questi due hanno scritto canzoni che hanno fatto la fortuna di mezza Hollywood e di leggende come Barbra Streisand. Avevano questo dono pazzesco: riuscivano a scrivere melodie che ti entravano in testa al primo ascolto e non ne uscivano più. E il bello è che lo facevano con una naturalezza disarmante, tipica di chi ha la musica nel DNA.

Quindi, oggi è il giorno giusto per mettere su un loro pezzo. Magari non quello più scontato, meglio una ballata, alla ricerca dell’intreccio delle voci di Robin e Maurice. C’è qualcosa di magico nel sentire due fratelli gemelli cantare insieme; è un legame che va oltre lo spartito.

Oggi avrebbero compiuto gli anni. Non ci sono più, è vero, ma finché c'è qualcuno che alza il volume quando parte quel falsetto inconfondibile, beh... Robin e Maurice sono ancora qui a farci ballare.

Tanti auguri, ragazzi. E grazie per aver reso il pop una cosa così maledettamente seria e divertente allo stesso tempo.






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