ll segreto dell'ispirazione? Simon Sinek svela come comunicare dal tuo Perché trasforma il Cosa e il Come
Nel mio percorso di esplorazione dei modelli comunicativi che
plasmano il successo e l'influenza, mi sono imbattuto in una struttura
concettuale di una purezza disarmante: il "Circolo
d'Oro" di Simon Sinek.
Questa teoria, presentata con chiarezza e forza persuasiva,
offre una lente potente attraverso cui analizzare come alcune organizzazioni e
alcuni leader riescano a catalizzare l'attenzione e la lealtà, mentre altri,
pur validi, rimangono in una zona d'ombra comunicativa.
Il modello si articola attorno a tre domande fondamentali,
disposte in cerchi concentrici: Cosa facciamo, Come lo facciamo
e, al cuore di tutto, Perché lo facciamo.
Il cerchio più esterno, il "Cosa",
rappresenta la manifestazione tangibile della nostra attività: i prodotti che
offriamo, i servizi che eroghiamo, le funzioni che svolgiamo. È la descrizione
più immediata e superficiale di ciò che siamo o facciamo.
Il cerchio intermedio, il "Come", delinea i
nostri processi distintivi, le metodologie che impieghiamo, i fattori che ci
rendono unici nel modo in cui realizziamo il nostro "Cosa". Spiega le
azioni concrete che intraprendiamo.
Ma è nel cerchio più interno, nel "Perché",
che risiede la vera chiave di volta. Questo non si riferisce a un obiettivo di
profitto o a una semplice descrizione della funzione aziendale. Il
"Perché" incarna la nostra ragione d'essere più profonda, la
convinzione che anima le nostre azioni, lo scopo ultimo che ci spinge. Risponde
alla domanda fondamentale sul motivo per cui la nostra organizzazione esiste al
di là del semplice guadagno.
L'analisi dei modelli comunicativi di aziende di successo ha
rivelato un pattern sorprendente: la loro comunicazione procede dall'interno
verso l'esterno. Iniziano esprimendo il loro "Perché", la loro
missione e i loro valori fondamentali. Successivamente, descrivono il
"Come" realizzano la loro visione, i processi e i principi che
guidano le loro azioni. Infine, presentano il "Cosa", i prodotti o i
servizi che sono la naturale conseguenza del loro "Perché" e del loro
"Come".
Questo approccio contrasta nettamente con la comunicazione
più tradizionale, che procede dall'esterno verso l'interno, focalizzandosi
primariamente sul "Cosa" e, talvolta, accennando al "Come",
raramente esplorando il "Perché" in modo significativo.
L'efficacia della comunicazione "dal Perché"
risiede nella sua capacità di connettersi con la parte del cervello umano
responsabile delle emozioni, della fiducia e del processo decisionale
intuitivo. Quando un messaggio inizia con la ragione d'essere, con la
convinzione profonda, esso non si limita a informare, ma risuona con chi
condivide quei valori, creando un legame più forte e duraturo.
Ho osservato come aziende che comunicano il loro
"Perché" non vendono semplicemente prodotti o servizi; ispirano
movimenti, creano comunità di sostenitori e attraggono talenti che condividono
la loro visione del mondo. La chiarezza del "Perché" funge da faro,
guidando le decisioni interne e allineando l'intera organizzazione verso un
obiettivo comune.
La scoperta del “Golden Circle”, attraverso lo studio
dei modelli comunicativi efficaci, ha rappresentato per me un momento di
illuminazione. Ha offerto una spiegazione semplice ma potente del perché alcune
narrazioni catturano l'immaginazione e spingono all'azione, mentre altre si dissolvono
nel rumore di fondo. Comprendere e applicare i principi del Circolo d'Oro non è
solo una strategia comunicativa; è un modo per connettersi a un livello più
profondo con il proprio pubblico e per costruire un'influenza autentica e
duratura.
La vera sfida, quindi, non risiede tanto nel definire il
"Cosa" o il "Come", quanto nello scavare in profondità per
portare alla luce il proprio "Perché". Questa ricerca interiore è il
primo passo fondamentale per decifrare il codice dell'ispirazione e per
comunicare con un impatto che va ben oltre la semplice trasmissione di
informazioni.

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