Oggi, 10 maggio, Festa della Mamma, mi soffermo inevitabilmente su chi ha lasciato un vuoto, quelle presenze
fondamentali come Silvana e, prima di lei, Enrico. Un distacco che il
tempo non colma del tutto, ma che converte il ricordo in qualcosa di tangibile.
Sento spesso un'eco affettiva, una continua e amorevole
presenza di chi non è più accanto a me, e vorrei trasformare questa percezione
in un saluto, riprendendo parole ascoltate chissà dove che risuonano per
chiunque non abbia ancora pienamente compreso che "...il tempo passa
ma il passato non scompare mai!".
Questo pensiero si fa particolarmente vivo oggi, e lo dedico a tutti coloro che, come me, si trovano a contemplare l'orizzonte dell'ultima stagione della vita, offrendo questa riflessione come un piccolo affresco di immagini e parole.
È come affacciarsi su un "bianco giardino dei ricordi", dove l'"inverno della vita" non è freddo e spietato, ma una coltre soffice che "ammorbidirà spigoli fino a poco tempo prima infidi e pericolosi". Diventa più semplice e spontaneo "rivisitare il percorso compiuto", e la "sincerità e la libertà di espressione" che affiorano portano con sé una "saggezza da tramandare".
Certo, c'è la consapevolezza che "una nuova primavera
non si presenterà mai più", ma in questo non c'è disperazione, piuttosto
una serena accettazione del ciclo. E in questo "bianco giardino", tra
i ricordi che si fanno più nitidi, si nasconde una nuova forma di bellezza, quella
di una vita vissuta e di un amore che continua a fiorire nel cuore di chi
resta.
Buon 10 maggio a tutte le Mamme, e un pensiero carico di affetto a chi sta vivendo questo tempo con dignità e consapevolezza.
Nel 2020, in pieno periodo Covid, ho scritto questa sorta di poesia - che propongo a seguire - come una delle intro di una raccolta di ricordi dedicata ai negozi savonesi di dischi degli anni ’70, e mi sembra particolarmente adatta in questa occasione...
E quando arriverà l’inverno della
vita,
la neve cadrà copiosa, e il suo
spessore ammorbidirà
spigoli fino a poco tempo prima
infidi e pericolosi.
Sarà più agevole e spontaneo
rivisitare il percorso compiuto,
e la sincerità e la libertà di
espressione
produrranno saggezza da tramandare ai posteri,
con il rammarico che una nuova
primavera
non si presenterà mai più…


Nessun commento:
Posta un commento