West Virginia

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Buckhannon, West Virginia dicembre 1996

domenica 11 maggio 2025

Il bianco giardino dei ricordi: quando l'inverno della vita ammorbidisce gli spigoli





Non un ritratto individuale, ma un affresco corale. Questo scritto è dedicato a tutte quelle anime che, per la naturale progressione del tempo, si ritrovano a lambire le rive dell'ultima stagione della vita. A loro, e a me, che sento il momento avvicinarsi, desidero offrire questa piccola riflessione...


Oggi, 10 maggio, Festa della Mamma, mi soffermo inevitabilmente su chi ha lasciato un vuoto, quelle presenze fondamentali come Silvana e, prima di lei, Enrico. Un distacco che il tempo non colma del tutto, ma che converte il ricordo in qualcosa di tangibile.

Sento spesso un'eco affettiva, una continua e amorevole presenza di chi non è più accanto a me, e vorrei trasformare questa percezione in un saluto, riprendendo parole ascoltate chissà dove che risuonano per chiunque non abbia ancora pienamente compreso che "...il tempo passa ma il passato non scompare mai!".

Questo pensiero si fa particolarmente vivo oggi, e lo dedico a tutti coloro che, come me, si trovano a contemplare l'orizzonte dell'ultima stagione della vita, offrendo questa riflessione come un piccolo affresco di immagini e parole.

È come affacciarsi su un "bianco giardino dei ricordi", dove l'"inverno della vita" non è freddo e spietato, ma una coltre soffice che "ammorbidirà spigoli fino a poco tempo prima infidi e pericolosi". Diventa più semplice e spontaneo "rivisitare il percorso compiuto", e la "sincerità e la libertà di espressione" che affiorano portano con sé una "saggezza da tramandare".

Certo, c'è la consapevolezza che "una nuova primavera non si presenterà mai più", ma in questo non c'è disperazione, piuttosto una serena accettazione del ciclo. E in questo "bianco giardino", tra i ricordi che si fanno più nitidi, si nasconde una nuova forma di bellezza, quella di una vita vissuta e di un amore che continua a fiorire nel cuore di chi resta.

Buon 10 maggio a tutte le Mamme, e un pensiero carico di affetto a chi sta vivendo questo tempo con dignità e consapevolezza.

Nel 2020, in pieno periodo Covid, ho scritto questa sorta di poesia - che propongo a seguire - come una delle intro di una raccolta di ricordi dedicata ai negozi savonesi di dischi degli anni ’70, e mi sembra particolarmente adatta in questa occasione...


E quando arriverà l’inverno della vita,

la neve cadrà copiosa, e il suo spessore ammorbidirà

spigoli fino a poco tempo prima infidi e pericolosi.

Sarà più agevole e spontaneo rivisitare il percorso compiuto,

e la sincerità e la libertà di espressione

 produrranno saggezza da tramandare ai posteri,

con il rammarico che una nuova primavera

non si presenterà mai più…












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