West Virginia

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Buckhannon, West Virginia dicembre 1996

venerdì 16 gennaio 2026

Il Cavern Club: il battito sotterraneo che cambiò la storia della musica

 


"Non importa quanto sei diventato grande, quando torni al Cavern senti ancora il sudore che gocciola dal soffitto e quell'odore di cuoio e profumo che significava solo una cosa: musica pura."

 

Era il 16 gennaio 1957 quando, al numero 10 di Mathew Street a Liverpool, apriva i battenti un locale destinato a diventare il santuario del rock 'n' roll: il Cavern Club. Situato in un ex magazzino di frutta, tra l'odore di umidità e le pareti di mattoni rossi, nessuno quel giorno avrebbe potuto immaginare che quegli angusti archi sotterranei avrebbero dato i natali al più grande fenomeno culturale del XX secolo.

Inizialmente, l'intento del fondatore Alan Sytner era quello di ricreare l'atmosfera dei club jazz parigini. Tuttavia, il rigido purismo del jazz dovette presto fare i conti con la nuova ondata di energia che travolgeva i giovani britannici: lo skiffle e, successivamente, il rock 'n' roll.

Fu proprio in questo clima di fermento che, nell'agosto del 1957, un giovanissimo John Lennon fece la sua prima apparizione sul palco del Cavern con la sua band di allora, i The Quarrymen.

Nonostante il debutto dei Beatles come gruppo (con Paul McCartney e George Harrison) sia avvenuto nel 1961, il Cavern rimane indissolubilmente legato alla loro ascesa. Tra il 1961 e il 1963, i "Fab Four" si esibirono su quel palco per ben 292 volte, trasformando l'ora di pranzo di Liverpool in un appuntamento fisso per centinaia di fan urlanti.

Fu proprio tra le mura sudate e soffocanti del Cavern che, il 9 novembre 1961, l'imprenditore Brian Epstein vide i Beatles esibirsi per la prima volta. Colpito dal loro carisma grezzo, decise di diventarne il manager, portandoli in breve tempo dalla polvere di Mathew Street alla conquista delle classifiche mondiali.

Oggi il Cavern Club non è solo un museo vivente della Beatlemania. Nonostante la struttura originale sia stata parzialmente demolita e poi fedelmente ricostruita nel 1984 utilizzando i mattoni del locale originale, il club continua a essere una tappa obbligatoria per ogni musicista e appassionato di musica.

Dalle sue assi sono passati giganti come i Rolling Stones, The Kinks, Elton John, Queen e, in tempi più recenti, Adele e Paul McCartney stesso, tornato nel 2018 per un concerto leggendario nel luogo dove tutto ebbe inizio. 




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