West Virginia

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Buckhannon, West Virginia dicembre 1996

domenica 4 gennaio 2026

Quel 5 gennaio che cambiò la musica: Elvis entra nel mito


Immaginiamo la scena: è il 5 gennaio 1956 e un ragazzo di ventun anni, con i capelli carichi di brillantina e un'aria un po' spavalda, entra per la prima volta negli studi della RCA a Nashville. Non è un giorno qualunque. Elvis Presley ha appena lasciato la piccola etichetta che lo ha lanciato, la Sun Records, per fare il grande salto. La posta in gioco è altissima: la casa discografica ha speso una fortuna per averlo e tutti si aspettano il botto.

E il botto arriva, ma non come se lo aspettavano i discografici.

Elvis si presenta con una canzone che sembra venire da un altro pianeta: "Heartbreak Hotel". Non è un pezzetto allegro da ballare sotto il jukebox; è un brano cupo, quasi spettrale, ispirato alla storia di un uomo che si era tolto la vita lasciando un biglietto sulla solitudine.

In studio l'aria è elettrica. Elvis non si accontenta del suono pulito e perfetto dei professionisti di Nashville. Lui vuole il "fango", vuole che la sua voce sembri quella di qualcuno che urla il suo dolore in un corridoio vuoto. Per ottenere quell'effetto di eco che oggi tutti conosciamo, i tecnici devono fare i salti mortali, spostando microfoni e cercando angoli strani nello studio.

Il risultato di quel 5 gennaio è un terremoto. Quando il disco uscirà poche settimane dopo, nulla sarà più come prima. Per la prima volta, un brano scala contemporaneamente tutte le classifiche: pop, country e persino quella dei neri, il rhythm & blues.

Quel giorno è nato il Re del Rock and Roll. Prima di allora era solo un ragazzo di Memphis che sapeva muovere bene le gambe; dopo quella sessione di registrazione, è diventato l'icona che ha dato il permesso a milioni di adolescenti in tutto il mondo di essere finalmente "ribelli".

I capi della RCA, dopo aver ascoltato quello che Elvis aveva inciso proprio oggi, rimasero scioccati e dissero: "Non suona per niente come Elvis, questa roba è un disastro". Volevano rifarla da capo perché la voce sembrava troppo cupa. Meno male che non li hanno ascoltati!






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