La prima proiezione del cortometraggio Disney non fu solo l'introduzione di un nuovo personaggio, ma una svolta tecnologica che definì l'animazione moderna
Il 18 novembre 1928 segnò un momento epocale nella storia del cinema d'animazione. In quel giorno, presso il Colony Theatre di New York, venne proiettato per la prima volta Steamboat Willie, un cortometraggio animato che vedeva protagonisti gli allora emergenti Topolino (Mickey Mouse) e Minnie. Questo non fu semplicemente un altro cartone animato, ma il primo a essere distribuito con successo e a presentare un sonoro completamente sincronizzato. Fino a quel momento, i film animati erano muti, o l'accompagnamento musicale era eseguito in modo approssimativo o separato. L'intuizione di Walt Disney e Ub Iwerks fu quella di investire con decisione sulla tecnologia del suono, allineando perfettamente non solo la musica, ma anche i rumori e gli effetti sonori alle azioni dei personaggi sullo schermo. Il pubblico rimase estasiato dalla novità: i fischi del battello, gli effetti comici creati dall'uso degli animali come strumenti musicali improvvisati e l'espressività amplificata dal suono sincronizzato trasformarono l'esperienza visiva in qualcosa di mai provato prima. Il successo immediato di Steamboat Willie fu la dimostrazione inequivocabile che il futuro dell'animazione sarebbe stato sonoro, e l'opera non solo permise a Disney di superare le difficoltà legate ai personaggi precedenti, ma catapultò Topolino nell'immaginario collettivo, di fatto gettando le basi per l'impero che sarebbe diventato la Walt Disney Company. L'allegro fischio di Topolino al timone divenne così un simbolo non solo di un personaggio, ma dell'inizio di una nuova era per l'animazione.

Nessun commento:
Posta un commento